Fonticella

La Fonticella

La Fonticella si cela ai piedi del colle dove è situato Rosciolo. Anticamente presentava un’ulteriore vasca che le conferiva una forma da “L” dove era situata una testa di leone in metallo, con tre cannelle, due per le narici ed una per la bocca, da cui fuoriusciva l’acqua; successivamente smontata dall’amministrazione comunale.
Sebbene non vi siano documenti che identificano il periodo della sua costruzione, una pietra sopra al bocchettone da cui sgorga l’acqua, riporta inciso l’anno 1555. 
In quell’anno Rosciolo dei Marsi, era sotto il dominio della famiglia nobiliare dei Baronetti, nobili locali, che avevano un ruolo significativo nell’amministrazione del territorio, quindi, è possibile che siano stati i committenti della sua edificazione.
In quell’epoca, Rosciolo era parte del Regno di Napoli, sotto il dominio spagnolo. La famiglia dei Baronetti ebbe interazioni importanti con il potere iberico, di conseguenza anche la popolazione di questo luogo subiva l’influenza di eventi storici molto più ampi: si trattò di un’epoca di profondi cambiamenti economici e sociali, in parte causati delle tensioni politiche: le guerre locali certamente influenzavano la sicurezza e la vita quotidiana della popolazione rosciolese, infatti la presenza di truppe e il reclutamento di uomini per le guerre, erano realtà comuni in queste zone. La fonte, essendo situata in un luogo di confine abbastanza nascosto, potrebbe aver offerto ristoro a chi cercava di sfuggire alla leva nascondendosi nei boschi circostanti.