Fonte Gnova

La Fonte Nuova

La fonte Nuova, “Gnova” in dialetto, nonostante il nome, sembra abbia origini forse precedenti all’epoca romana. Si pensa che solo più tardi sia stata ristrutturata e ridestinata a lavatoio, da qui si è guadagnata l’appellativo “Gnova”, ossia “Nuova”.
La vasca, costruita per convogliare le acque provenienti dalla vicina Fonte di Là, è divisa in settori e ha una larga soglia per battere i panni e facilitare il lavaggio dei tessuti.
Le fonti erano importanti per le comunità locali, anche come luogo dove svolgere attività quotidiane; ciò contribuiva a rafforzare il senso di comunità, poiché le donne spesso vi si riunivano anche per socializzare, infatti questa fonte è sormontata da un tetto aperto ai lati, per fornire riparo alle lavandaie che probabilmente trascorrevano lì molto tempo.
Luogo di incontro e scambio di storie, dove si tramandavano tradizioni locali attraverso le generazioni, si trattava, quindi, di un punto di ritrovo importante per la comunità, contribuendo alla vita socio-culturale di Rosciolo.
Fino a pochi anni fa, la fonte conservava il suo ruolo di ritrovo sociale, specialmente in estate dove, grazie alla complicità della vegetazione e lo scorrere dell’acqua, veniva considerato il luogo ideale per trovare riparo dal caldo estivo.zato che la fonte abbia origini molto antiche.