
Fonte Borarà o “Barbarano”
La Fonte Borarà, in dialetto, anche detta “Barbarano” è una sorgente situata a Rosciolo.
La fonte ha radici storiche che risalgono a tempi antichi ed è parte della tradizione culturale del luogo. Si dice che venisse utilizzata dai ragazzi in estate come piscina per fare il bagno, nonché che fosse ritrovo di folletti e spiritelli dei boschi.
L’origine del nome “Fonte Barbarano” è un aspetto affascinante che fa riflettere sul periodo di realizzazione e la destinazione iniziale della fonte. Non ci sono informazioni definitive riguardo alla provenienza specifica del nome, si possono ipotizzare però alcune possibilità;
“Barbarano” potrebbe derivare dalla parola “barbaro”, utilizzata storicamente per descrivere popoli non romanizzati. Effettivamente i “Marsi” furono un popolo con cui gli antichi romani dovettero stipulare un patto di alleanza: come cita il detto latino “Nec sine marsis nec contra marsos triumphari posse” (trad. “Non si può vincere né senza i Marsi né contro di essi”), quindi si tratta effettivamente di un popolo che ha a lungo mantenuto la sua identità non romanizzata. Ciò porterebbe a pensare che la fonte possa risalire al tempo dei Marsi.
Un’altra possibile origine del nome è la derivazione per assonanza dal nome “Barnaba”, il santo a cui è dedicata la chiesa situata non molto lontano da lì, il ché la daterebbe in tempi molto più recenti, intorno al 1700. È interesante prendere in considerazione anche il termine dialettale “Borarà” con cui viene indicata la fonte. Anche questo ha origini etimologiche curiose: vista la dominazione spagnola, durante il periodo in cui Rosciolo era sotto il regno di Napoli, potrebbe essere un adattamento dallo spagnolo “bodega” (dal latino “botĭca” ossia “deposito”) che allude a ciò che contiene risorse, suggerendo una connessione con il concetto di “deposito di acqua”; ad ogni modo, l’origine più accreditata resta la storpiatura dialettale del termine “Abbeverare”, da cui deriva “borare” o “aborare” quindi nascerebbe tutto da frasi come “Va’ alla fonte e te va a abborarà?” (Vai alla fonte e ti vai ad abbeverare?) quindi “abborarà”, successivo “borarà”, suggerendo la funzione principale di abbeveratoio.
